martedì 18 luglio 2017

A Miriam T.

Ed eccomi qui! Qui, prima di affrontare un altro viaggio, avventura, peripezia.
Qui, a fare i conti con la malinconia.

Piccolo, non so se grazioso, post

Stanotte ti ho perfino sognata, mentre scrivo è  arrivata la tua mail. Lo sai, sono nostalgica, lo sono a tal punto che me ne infischio dei se e dei ma! Giochiamo?
Rimango qui, ancorata al mio angolo di paradiso, nella vana speranza che qualcuno si rammenti delle reminiscenze. Ci piacevano i giochi di parole. E le risate. Semplici. Spogliate da qualsiasi compromesso o battito di ciglia.
Non so se  ricordi Rossella, la ricordi? Ora, Rossella la pensa come me in merito al web. Ci sono così tanti "insegnanti" che meditare è diventato un optional, come quelli delle automobili. Più sali di livello, più aumentano i titoli sulla pagina Facebook. Noi stavamo là a cianciare di antropologia, miti, rituali e leggende, e loro, nel frattempo, costruivano tamburi sciamanici. Noi pulivamo la casa, utilizzando olio di gomito, loro meditavano di cerchi e medicamenti spirituali. E così sia. Il mio femminismo, costruito sui fatti, si scontra con le antropologie mistiche, che per quanto affascinanti rimangano incastonate nel passato, come i tanti diademi di casa Tiffany.
Noi ridevamo di alcune teorie, troppo spirituali. Preferivamo una scampagnata nel bosco, a caccia di fate, spesso farfalle, che immergerci nella lettura dell'Auracane del Cile, che poi... noi di Auracano che abbiamo?
Le sciamane si facevano pagare?
Guai a te se bevi un'aranciata o se mangi un panino! Diciamocelo, hanno paura di invecchiare, ammalarsi. E queste sacerdotesse sono bellissime, quasi divine! No, non c'è cattiveria/invidia/cinismo nelle mie parole.
Stiamo costruendo una società pura, da una parte i super vaccinati, dall'altra le mangia erbe,  la maggior parte delle mangia erbe (fitoterapia) manco sa cosa sia la centella... o l'angelica. Anzi, ora c'è perfino una dieta "primitiva", dell'era Quaternaria, probabilmente Tarantiana. Gira tanta ignoranza, dal verbo ignorare, molti confondono la fitoterapia con l'omeopatia, e nel frattempo le ragazzine si abbuffano di Valium, con l'approvazione genitoriale!
Le vie di mezzo? MAI!
Ci si prende troppo sul serio, anche tra gli spiritosi. Tanti schieramenti, filosofi, gruppi, opinionisti e soprattutto offese. Non c'è rimedio alla follia. Ti ricordi quando volevo fondare, per scherzo, la religione dei Simoniani (dal mio nome ovviamente, nulla a che fare con la storia. NDB)? Ecco, se lo avessi fatto oggi sarei ricca. Quell'antipatica della Paltrow ha creato una comunità, in cui si profetizza l'earthing, camminare a piedi nudi... all'aperto. Mi domando fino a che punto dobbiamo spingerci per farci chiamare "coglioni"? Da una vita mangio sano, eppure i denti si cariano uguale e le rughe, seppur poche, spuntano. Leggevo su una rivista che all'interno della comunità new age, sempre capitanata da Paltrow, più paghi più ricevi servizi: cristalloterapia, massaggi ayurvedici, terapie sciamaniche. E ora rifaccio la domanda, le sciamane si facevano pagare?
Insomma, per aiutare gli altri dobbiamo soddisfare i nostri bisogni. 
Il mio saggio sulle nuove religioni affonda in questa era di tamburi, campane, incensi e profumi esotici. Ed io, sai, sono rimasta la stessa. Coerente, antropologa autodidatta, ricercatrice di storie e leggende. In fondo, le donne hanno creato, amato, plasmato, disegnato tanto quanto gli uomini. Ci sono state pirate, avventuriere, poetesse, pittrici, scultrici, scrittrici. Quante di 'ste sciamane conoscono Mary Anning, Margaret Brown o Chiara Varotari?
Quante di queste sciamane sono in grado di creare capolavori come la cappella di Watts? 
E alcune di loro volevano essere salvate, e non in quanto donne, ma come qualsiasi essere umano... gli esseri umani vogliono sempre essere salvati! Io volevo essere salvata!
Il mondo è cambiato, oggi si è talmente cinici che si insegna ad un bambino, spesso ad una bambina: nessuno ti salverà! 
Non faccio uso di medicine (finché è possibile), non mi fido dei medici, né mi affido a donne di medicina (sciamane?)! Sono consapevole che le benedizioni del grembo, i rituali mestruali non mi appartengono! Non mi faccio leggere la mano, le carte, il cervello e quant'altro, eppure preferisco l'ironia al cinismo. Fate quel che vi pare, basta che non scambiate tutto questo per femminismo, o meglio... basta che non mi diate della maschilista!

Oggi so cosa voglia dire stare con le mani immerse nella terra. OGGI. Ho sempre i piedi e le gambe pieni di spine, foglie e punture. Eppure non propino la storia del "fallo anche tu!". Peccato che non abbia nessuna nozione di biologia e di chimica, altrimenti mi sarei lanciata nella "farmacopea" e nell'entomologia. Mi sento come Maria Sybilla Merian.

Amo osservare le api, spesso selvatiche. Le studio. Una dorme su un fiore. Non hanno l'ape regina! NON HANNO L'APE REGINA!
E io, sono come quelle api selvatiche, solitaria, senza regina! 

Se la gente sapesse delle tue disavventure forse arrossirebbe, si vergognerebbe! Hai mantenuto il sorriso. E ho pianto.

Stanotte ho sognato che mi mandavi una serie di foto, e ora, finalmente, è arrivata la mail. Questo pazzo post è dedicato a te.

Morfeo aveva ragione: questo mondo i meriti non li capisce! Ci rimane il quid e il sorriso!

Ah... anche Silvia si sta laureando. Le piccole donne crescono! 

E io muto in ape!

A Miriam T. la mia archeologa preferita...

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Le foto che raccontano il MIO CREDO



















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