lunedì 13 marzo 2017

Qui non si spacciano eroi. L'antipatica

Non so in quanti sanno che sono "Animista", il mio modo di "vedere" è simile a quello shintoista. Gli shintoisti credono nei Kami, gli spiriti della natura. E ho riassunto. Da tre anni a questa parte non faccio che ringraziare il vento, gli alberi, gli spiriti per aver incontrato una persona bella come Stefano. Ha i suoi difetti, e litighiamo spesso, o meglio sono io che litigo con lui. Con me ci vuole davvero tanta, tanta, pazienza. Con lui la vita è una continua scoperta: panificazioni, dolci, astri, giardinaggio, orto, musei, viaggi. Ho capito qualcosa in più sul malto e il luppolo, ma soprattutto non ho più paura delle api. I calabroni sono ancora il mio incubo! Non siamo persone perfette. Non fingiamo di essere quello che non siamo e quindi non vi dirò bla bla bla.

La natura è fonte di insegnamento. La natura non è buona, non è cattiva. La natura è semplicemente sé stessa.

Sono tornata in rete dopo una lunga assenza - non è la prima volta -. Talvolta provo una sorta di insofferenza.  In rete girano tanti cialtroni, persone che hanno una risposta per ogni cosa. Non mi fido dei”mastri di chiavi". Ognuno ha una propria verità, e se sbattiamo la porta in faccia a chiunque, non risolveremo mai alcun problema. Voglio dire, se penso che sia sbagliato indossare la pelliccia, farò in modo di pubblicizzare il mio punto di vista, portando dalla mia parte l'utilizzatore finale. Eppure in rete vige la regola: SCANNIAMOCI! Non odio il genere maschile, altrimenti non sarei al secondo matrimonio. Il mio femminismo non è di "rottura". Ho imparato molto dalle osservazioni di Rossella Niviene e Francesca (amiche di web). Sono una che ascolta, legge, elabora e trasforma. Pur non essendo "fine" nei modi, ho imparato a muovermi con una certa eleganza. Gli arrabbiati mi innervosiscono. Il mio problema è sempre stato quello di centrare la discussione. Quando qualcuno me le faceva girare, colpivo la vittima con le sue stesse parole, opere o-missioni... per sua colpa, grandissima colpa! Nel tempo ho imparato che i vigliacchi girano indisturbati sul web: ingigantendo, massacrando, dissacrando e infine INSEGNANDO valori non richiesti. Ed è talmente alta la voglia di offendere/insegnare, che, ora, te li trovi perfino nei supermercati, con lo smartphone in mano, esclamare: "Ho fretta! Questo paese va cambiato!". E non importa se il supermercato è vuoto, tanta è l'urgenza di CONDIVIDERE quanto il voler dimostrare di essere "contro il sistema". E se pensavo di essere un'asociale controcorrente, scopro che sono tutti "controcorrente". Ma contro cosa? Non si sa! Basta essere contro. Se un cantante ci prende per il sedere (per non dire culo), siamo lì che ringraziamo la sua intelligenza, perché, ammettiamolo, da soli non ci arriviamo! E poi c'è quella che sale in cattedra e mette in moto qualcosa in cui tutti si scannano, ma col cavolo che scende, tra i poveri mortali, se lo fa, è per impartire altri SERMONI. E sapete quante volte mi sale un rigurgito anti sermone? La gente applaude, abbocca e poi, ancora più incazzata, torna alla propria scrivania, e scrive: "Sveglia gente, non si fa così!". E ti tocca assecondare questa smania di ragione, altrimenti non ne esci più. Non ne esci più. Non credo negli opposti, vivo nel mondo di mezzo, e francamente, ci sto bene. In rete dobbiamo dimostrare di essere buoni. Sei vegano? Sei di sinistra? Abbracci gli alberi? Ami tutto il genere umano, perfino quelli che ti hanno rubato il trattore o che entrano sulla tua terra (preso da una storia vera, ndb)? Sei femminista ma non ami il color rosa? E allora ci piaci!



Se, invece, sei una persona che vive nel "mezzo", che crede nella libertà, ma adora la disciplina, il rispetto, la pulizia e, soprattutto, la meritocrazia... HAI PERSO!

Non credo nelle passeggiate in cui c'è un tizio che si fa il selfie. Non credo che la natura possa essere compresa soltanto perché il guru ha detto che è così. Non credo nei massimi sistemi. Non credo alla destra. Non credo alla sinistra. Non credo che la condivisione sia l'altra faccia dell'egocentrismo. Non credo al valore del "poco", ho un grande rispetto per i soldi e il lavoro. Non amo gli sprechi, ma quello che faccio con i soldi, compresa la beneficenza, è affare mio! Il buonismo è una piaga sociale. Non amo i parassiti. Non amo la deplorevole ed eccessiva tolleranza. La legge dovrebbe essere uguale per tutti. Non amo gli intolleranti. Non mi piacciono le persone che parlano per sentito dire, che non conoscono la parola “bullismo”, che non sanno cosa voglia dire vivere in una casa popolare o in un condominio. E ora chiedetevi se io so cosa voglia dire. Non mi piacciono le persone che parlano, ad esempio, di politica o economia senza conoscere le materie. Non mi interessa se voi aiutate o fate del bene, soprattutto se prendete soldi dalla stato (sono io che pago voi, non siete voi che pagate me!), lo stesso stato che: sputtanate, criticate, umiliate. Non sopporto tutti coloro che predicano, predicano, predicano e razzolano male. Non amo chi fa i conti in tasca agli altri. Non amo le etichette. Io da oggi non sono più femminista, non sono più agnostica, animista, liberale, associale, misantropa, apolitica. Io, per voi, sono solo quella Antipatica. Ah, qui non si spacciano eroi.

E poi a casa c'è Stefano. C'è l'orto. La vanga e la zappa mi aspettano. E faccio pace con il mondo, soprattutto con me stessa. E questo mi basta. Sì, mi basta.

Continua... con video e foto (tutto fatto da me)


E non è il cantante di cui sopra... ;)

4 commenti:

  1. Carissima, si chiama anarchia mentale, cosa che condividiamo ;)

    Il web fa venire a nausea qualsiasi cosa, è pieno di guru di tuttologia convinti.

    Evviva gli antipatici, gli orsi, ecc... ovvero i non allineati e non eroi. Significa che in mezzo a tale follia/malattia, c'è chi ancora sa distinguere tra ciò che è reale e ciò che è virtuale; significa che c'è chi sta bene anche senza il web-consenso altrui.

    :*

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    1. Si chiama malati di FB ;)

      Un abbraccio

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    2. Infatti!! È malattia.
      L'anarchia di cui parlo è solo per gli antipatici, per chi va per la propria strada. Le persone che non si accodano non piacciono, anche perchè possono smascherare gli impostori invece di adorarli ;) :***

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  2. Be', condivido ogni singola parola, ma lo sai già :) Anzi condivido direttamente il post (anche questo) :*

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