lunedì 18 settembre 2017

Anima Mundi






Andare a funghi non è uno scherzo, mio suocero lo sa. A me piace pensare di essere la detentrice di saperi arcaici, un po' come l'ultima narratrice di storie irlandesi, quella di cui parlava Joyce. Così prendo appunti, nella mia testa, li tengo stretti e li racconto, quando e appena posso. 
Quasi sei ore, nell'umidità del bosco, con le mani congelate. Le mie lo erano! 
Imparo sempre qualcosa, oggi so riconoscere mazze di tamburo, finferli e i Lactarrius sanguifluus. Ed è già qualcosa. I porcini naturalmente non li ho trovati... io.
Mio suocero ti racconta di quando a 10 anni portava le mucche al pascolo, percorrendo chilometri e chilometri di sentieri, in quella natura selvaggia tanto amata e declamata in questa "NUOVA ERA". E rimaneva sotto la pioggia, lui ed altri bambini, a prendersi uno, due, forse, tre temporali. Con gli abiti bagnati tornava dalla padrona, che gli chiedeva "Hai mangiato?" e lo spediva al letto con un bicchiere di latte caldo. Gli abiti rimanevamo umidi per giorni e poi, quando la stagione finiva, tornava a casa a farsi rammendare il maglione.
Sì, andare a funghi non è uno scherzo, mio suocero lo sa.

E stamattina ho visto uno scoiattolo tra i rami. Per carità, alcuni di voi ci sono abituati, tuttavia mi meraviglio sempre! E' accaduto anche ieri, quando ho visto un branco di caprioli...


"... nonostante non mi ritrovi all'interno di una religione, credo nella voce del bosco e nelle acque ancora stregate..."


5 commenti:

  1. Ma allora la "caccia" di sabato è andata bene!!:D

    Eccola la streghina che conosco!!
    Hai descritto perfettamente e stupendamente il web-mondo di cui abbiamo fatto parte, anche dal punto di vista etico, ed è tutto vero.
    Ed è proprio per quei motivi che condividere era più facile.

    Che bello rileggere i tuoi bellissimi estratti che riemergono dalle "Acque Stregate"!
    Ho ancora il tuo libro, a me piaceva.
    Grazie per la dedica, su un post così bello *.*

    Sai, anche mio suocero e mio padre passavano ore in mezzo a sole, piogge, temporali ecc... e, per mio suocero, anche lupi, per guardare le pecorelle al pascolo. Loro sono scappati dalla Natura, che non è certo una favoletta romantica new age, ma è piedi congelati, fatica, serpenti, insetti, lotta per la sopravvivenza, tempesta ecc..., ma c'è anche una bellezza e un'armonia che nutre,guarisce, insegna, riempie il cuore della streghetta che vi affonda le mani.

    La natura è l'unico vero "credo" che ci accomuna tutti.<3 e sapersi meravigliare di fronte ad essa è un dono da non perdere mai.
    Adoro le tue foto dei funghi!!! Le tue foto esprimono sempre la tua meraviglia". Ma l'ultima, quella del supervelenoso funghetto delle favole, è in assoluto la mia preferita *.*
    :***

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Ps: il post eliminato è, come al solito, il doppione dell'altro. Non so perchè ma me lo fa quando ti rispondo col cell.

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Un commentino piccino piccino che non aggiunge nulla ma che dice bel post! <3 Un bacio a entrambe :*

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