lunedì 27 novembre 2017

Il respiro delle piccole cose

Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli.
Proverbio del popolo Navajo

Coltivo la Terra per coltivare Me stessa.
Valentina
Arriva il periodo dell'anno in cui la magia si accende. Spesso con un racconto o una fiaba incantata.
Siamo abituati ai draghi, ai cavalieri e alle principesse. Ce lo siamo detti, i tempi sono cambiati, e gli eroi non ci trasportano più tra castelli e boschi minacciosi. Oggi ci sono le eroine, magari minute, in grado di regalarci trame avvincenti, dagli ingredienti vivaci, scoppiettanti, talvolta frenetici, altre volte fatti di gesti e linguaggi antichi.
Ogni terra ha una storia, ogni storia, da che mondo è mondo, ha una protagonista, la nostra si chiama Valentina.
Ora dovete chiudere gli occhi ed immaginare un regno al di là del mare.
Valentina è un tipetto tosto, lo si evince dagli occhi vivaci, curiosi. Occhi pieni di sogni, scoperte, raccolti. 
La sua pelle è fatta di terra e il suo sangue di linfa, qualcuno la chiama la strega del sud. 
In queste epoche di rappresaglie, in cui tutti vogliono apparire, nel bene o nel male, Valentina custodisce segreti, ricette, piccoli incanti. Da un piatto si possono tirare fuori miriadi di sapori: il dolce, l'amaro, il granuloso, il cremoso, l'esotico e il tradizionale. 
A me piace pensarla mentre crea liquori al Mirto, fra alambicchi e profumi di stagione. E non importa se non li utilizza, gli alambicchi, in fondo è la custode di bacche, fiori, frutti e verdure.
Un proverbio svedese recita "Lagom ar bast", ossia "la giusta quantità è la cosa migliore". Ecco, ogni volta che vengo attaccata per i miei post o le mie piccole credenze - non qui -, penso a chi le mani le infila per davvero nella terra, a quelle, come Valentina, che conoscono l'equilibrio della semplicità. Non esistono lavori facili, esistono lavori onesti e "sostenibili".
E se gli altri hanno scelto di urlare, io scelgo di seguire i custodi "delle piccole, grandi, cose". Ognuno ha le sue battaglie.

Voglio dirti che non sarai regina di un mondo che non esiste, che non sempre ti sentirai al centro delle attenzioni di un principe, ma non ne avrai bisogno perché tu hai il bosco, il mare, la luna, i prati pieni di fiori, la neve soffice di promesse, la pioggia canterina. 

Valentina (Titolare dell'azienda agricola naturale DEINAS)



***


Accade che in rete si debba dimostrare di essere attivisti, non basta firmare petizioni, divulgare notizie (magari vere), scendere in piazza (non sempre è possibile). Bisogna dimostrare! La mia "battaglia", da qualche anno, è raccontare la bellezza, non sempre ci riesco. Vivo tra due mondi, l'ho già detto. Davanti casa ho una strada trafficata, dietro casa c'è la campagna. Penso, e ci credo pure, che l'essere umano possa "evolversi" attraverso la bellezza. Penso, e ci credo pure, che urlare non sia la giusta soluzione. Ora, non è che pretenda con questo post di riuscire a trasmettere "la non violenza", tuttavia le cose non cambiano se non estirpiamo la pigrizia e abbassiamo il livello di arroganza. Con mio marito ho raccolto immondizia in luoghi impensabili, cosa dovrei fare? Fotografarci?


Questa estate ho conosciuto alcuni indiani Navajo, sono finita in una riserva, ho mangiato il cibo locale e non mi sono scontrata con la spiritualità, semmai con la miseria. Tuttavia non posso giudicare, bisogna conoscere prima di parlare. I petroglifi non lontano da Thermopolis (Wyoming) mi hanno suscitato bellezza e umanità. Il sito è situato nel bel mezzo della natura, tra rocce, nidi di rondine, antilopi e cervi. Nella mia vita ho visto l'ombelico del mondo, colonne imponenti, statue altissime, piramidi, templi rosa, tuttavia col tempo mi sono innamorata delle falesie, delle dune di sabbia, delle foreste... Per questo preferisco leggere le "battaglie" di Valentina a quelli che ricordano "chi sono e come dovrei comportarmi".



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Antica borsa dell'acqua calda o scalda letto - oggetto "contadino" di famiglia




Volano le libellule
Sopra gli stagni e le pozzanghere in città

Sembra che se ne freghino
Della ricchezza che ora viene e dopo va

Prendimi non mi concedere
Nessuna replica alle tue fatalità
Eccomi son tutto un fremito ehi

Passano alcune musiche
Ma quando passano la terra tremerà
Sembrano esplosioni inutili
Ma in certi cuori qualche cosa resterà

Non si sa come si creano
Costellazioni di galassie e di energia
Giocano a dadi gli uomini
Resta sul tavolo un avanzo di magia

Sono solo stasera senza di te
Mi hai lasciato da solo davanti al cielo
E non so leggere, vienimi a prendere
Mi riconosci ho le tasche piene di sassi

Sono solo stasera senza di te
Mi hai lasciato da solo davanti a scuola
Mi vien da piangere
Arriva subito
Mi riconosci ho le scarpe piene di passi
La faccia piena di schiaffi
Il cuore pieno di battiti
E gli occhi pieni di te

Sbocciano I fiori sbocciano

E danno tutto quel che hanno in libertà
Donano non si interessano
Di ricompense e tutto quello che verrà
Mormora la gente mormora
Falla tacere praticando l'allegria
Giocano a dadi gli uomini
Resta sul tavolo un avanzo di magia

Sono solo stasera senza di te,
Mi hai lasciato da solo davanti al cielo
E non so leggere, vienimi a prendere

Mi riconosci ho un mantello fatto di stracci.

Sono solo stasera senza di te,
Mi hai lasciato da solo davanti a scuola
Mi vien da piangere,
Arriva subito,
Mi riconosci ho le scarpe piene di passi
La faccia piena di schiaffi
Il cuore pieno di battiti
E gli occhi pieni di te

Sono solo stasera senza di te
Mi hai lasciato da solo davanti al cielo
Vienimi a prendere
Mi vien da piangere

Mi riconosci ho le scarpe piene di passi

La faccia piena di schiaffi
Il cuore pieno di battiti
E gli occhi pieni di te

***

A breve pubblicherò su Lulu i miei calendari fotografici, sto lavorando anche ad un libro fotografico, sempre sull'amore delle piccole cose.

16 commenti:

  1. Spero anch'io che l'essere umano possa evolversi attraverso la bellezza...
    E mi piacciono le tue foto...

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  2. Era l'ora che facessi un qualche business con le tue bellissime foto!!
    Splendida quella canzone di Giovanotti, che secondo me ormai è diventato un poeta!
    La foto della brina è magnifica *.*

    :*

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    1. Sto facendo quello che so fare meglio, esprimermi con le foto. Il saggio non l'ho abbandonato, per carità, ma a dicembre (ormai è arrivato) è più facile vedermi con una macchina fotografica in mano. L'orto, seppur grande, riposa, ci sono solo cippollotti e cavoli. Ieri ho messo al riparo quasi tutte le piante, insomma a parte togliere le foglie, a breve sarà tutto fermo e quindi mi butto sulle foto, anche se ieri mi sono data al risotto con funghi e zafferano e alla crostata con crema pasticcera e poi mi domando perché non perdo un etto... Business non saprei, il mercato lo decidono gli altri. Spesso mi è stato detto, perché non ti butti sulla fotografia? Il calendario lo faccio da tre anni, chi lo vede mi dice:"Ne voglio uno!", ed ecco l'idea! Poi, sono pratica e nel frattempo mi sono iscritta ad un corso (il corso è finanziato dallo stato) per un lavoro stagionale 😉. Scherzi a parte, se tu fossi qui, collaborerei volentieri con te, non tanto per i soldi - e non è che ci sputi sopra - ma per la creatività e il nostro amore per le piccole cose.😘

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    2. Ma sì, "business" era solo per riassumere un concetto, anche se spero davvero che diventi un business, dato che si tratta di un vendere cose oggettive e frutto di una abilità, anzi, nel tuo caso, di un talento.
      In bocca al lupo per il corso e il possibile lavoro.
      E grazie per ciò che hai detto 😚😚😚

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  3. Buongiorno,piacere di conoscerti!
    Complienti per il tuo blog, è bellissimo e molto interessante!sono diventata una tua Follower! A presto buona giornata!

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  4. Il tuo blog mi piace molto , sia per le tue foto, sia per ciò che esprimi attraverso di esse. Un saluto

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  5. Come dicono quelli di internet "pics or it didn't happen", vuoi mettere l'apparenza anziché la sostanza? :) Bellissimo post <3

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  6. Un post semplicemente bellissimo.

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  7. Le tue foto sono bellissime, meritano di essere viste :D
    Penso anch'io che il mondo sarebbe un posto migliore se apprezzassimo le piccole cose, quelle quotidiane che stanno sullo sfondo e sembrano dovute, eterne. Se ci si lamentasse meno di quello che non abbiamo, godendo di quello che invece c'è.
    Il tuo è un bel messaggio :D

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    1. Grazie. Sì, la penso proprio così. :)

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