martedì 12 dicembre 2017

Moskenesstraumen

Dove tutto tace


L'inverno è una coperta, un po' fredda, in cui gli animali trovano riparo. Immagino le lucertole e le formiche nelle loro tane. Addormentate, sotto il tepore della terra. Ed è così, penso, che gli sciamani crearono le storie, osservando. 
Vi ho mai parlato dei cinghiali della Siberia o dell'orso nella mitologia nordica?
Nei miti Inuit l'orso polare si unisce alla donna. Penso che alcune popolazioni ci percepissero come un tutt'uno con la Natura. Forse, mi dico, sono solo romanticherie.
Eppure a me piace pensare agli spettacolari funerali dei regnanti danesi, a quegli stendardi dorati, alle navi date alle fiamme, mentre scivolano nell'acqua, in un viaggio da cui non faranno  ritorno.
Sono sopraffatta dai nomi antichi come Gilgamesh, Peredur, Gefion. E capisco la follia di Ludwig, pure Ludwig è un bel nome. Sì, vorrei una sala del trono, possedere una nave e spingermi ai confini del mondo. Unirmi ai complottisti, scendere per ventimila leghe sotto i mari e inabissarmi tra creature e relitti.
Voglio trasformarmi in marmotta. Perdermi tra le praterie, nutrirmi di bacche, licheni. Mettere su famiglia, moltiplicarmi. Infilarmi in una tana.
Voglio trasformarmi in un capodoglio. Immergermi per quattrocento metri in profondità. Capovolgere le imbarcazioni. Spaventarvi con il mio soffio.
L'inverno è una brezza fredda in cui gli spiriti colorano i propri capelli con nuvole gonfie, ingrigite. Con un battito di ciglia si addormentano e proteggono le piccole creature. Ed è così che gli insetti si infilano nei nidi e lo scoiattolo si concede lunghe pennichelle.
Solo il cacciatore non dà tregua, e instancabile spara a qualsiasi cosa si muova. Il martin pescatore e l'airone cenerino si danno appuntamento sulla sponda del fiume. Infischiandosene allegramente del frastuono.
I leprotti sbucano ogni tanto nella campagna circostante, mentre le civette lasciano tracce del loro passaggio, senza farsi notare.
Ed ecco arrivare la tormenta.
I codirosso, le anatre, gli scriccioli svaniscono, risucchiati dalle fauci dell'inverno. 




Osservazione

Invidio coloro che si sanno vendere. E non è polemica, ironia o supponenza. Sono abbastanza grande da comprendere i confini. Eppure mi rendo conto che manca l'osservazione, quella che ci fa innamorare della natura, degli uomini, delle cose. L'arroganza ha sostituito ogni forma di comunicazione. Le persone non dubitano  del proprio talento, scritto o commento. Hanno smesso di osservare, di cercare.

E poi ci sono le uova azzurre.
Amo le domande, ancor di più le risposte. Rincorro le parole, ad esempio: giaciglio, guscio, bozzolo, zucca, conchiglia.
Ed è così che gli antichi crearono le storie, osservando!
Ogni cosa è illuminata, ce lo dicono i poeti, ce lo ricordano i cantanti, ce lo spiegano i filosofi. Eppure non osserviamo.
Le uova azzurre del codirosso sono speciali, piccole, colorate, vive. Nella mia vita ho rincorso ali, bruchi e fango. Mi sono innamorata di sogni e polvere di farfalle. Non ho studiato, questo è il mio più grande rammarico. 

Rami Kumu, nella mitologia Barasana (Amazzonia, per capirci), è una vergine che cambia pelle per mezzo di una zucca magica di cera d'api. Al mattino è giovane, la sera è vecchia. Rami Kumu è la donna sciamano, madre del cielo, custodisce il fuoco all'interno della sua vagina, mentre la sua urina è la pioggia. Inizialmente il mondo è fatto di rocce e desolazione, finché la donna sciamano non crea con l'argilla una placca per cuocervi il pane di manioca. La placca, diventata cielo, viene sostenuta da montagne, al di sopra della placca c'è lei, Rami Kumu. Poi, plasma sul lato orientale del mondo la porta dell'acqua, e man mano con essa inonda la terra. A questo punto l'acqua sale nella casa, e tutti gli oggetti che si trovano all'interno mutano in animali feroci, la vasca della birra di manioca diventa anaconda, un letto si trasforma in caimano, i piatti in pirana. Coloro che hanno costruito le canoe in legno di kahuu si salvano, rifugiandosi sulla cima di un monte. Poiché non c'è cibo, iniziano a nutrirsi l'un l'altro. E dopo l'inondazione, arriva la siccità e la terra prende fuoco. 
Rami Kumu, seppur senza marito, ingravida due ragazze e crea il popolo Ge.

Nei miti celtici la magia gioca un ruolo importante, i boschi, le fonti e i laghi sono considerati incantati, perché la Natura è essa stessa magia.  Non ci occorre spingerci a Broceliande per comprendere il mistero della mitologia irlandese. E' qui, a due passi da noi. In primavera i giardini si colorano. In estate migliaia di insetti invadono le aiuole e i cortili - non ci sono solo Apis Mellifera, vespe, mosche e zanzare -. In autunno le chiome degli alberi si infiammano. In inverno la terra si addormenta. Ogni cosa è maledettamente illuminata! Immensa. Perfetta. Come le uova azzurre del codirosso, le larve  della Melolontha melolontha, il corridoio della talpa, i buchi del picchio, le cellette delle api, il volo della macroglossa, i nidi nascosti dei merli.

E ora non resta che farci ingoiare dalle maree invernali.

Foto di casa: giardino, campo/prato, interni (le foto hanno una luce strana, sono state scattate di sera e all'alba, prima della pioggia).






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4 ore per decorarlo. 20 anni  di addobbi! Questo è il mio quarto albero di Natale. Sono partita con un uno grande pochi centimetri. Il prossimo toccherà il soffitto, per la gioia di mio marito! 






E diciamolo adoro Sinatra e questa canzone è stupenda!!!

"Però quando la gente ti dirà che hai sbagliato e avrai errori dappertutto dietro la schiena, fottitene. Ricordatene. Devi fottertene. Tutte le bocce di cristallo che avrai rotto erano solo vita, non sono quelli gli errori, quella è vita e la vita vera magari è proprio quella che si spacca, quella vita su cento che alla fine si spacca... io questo l'ho capito, che il mondo è pieno di gente che gira con in tasca le sue piccole biglie di vetro, le sue piccole tristi biglie infrangibili e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo... sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino, ci si vede dentro tanta di quella roba, è una cosa che ti mette l'allegria addosso, non smetterla mai... e se un giorno scoppieranno anche quella sarà vita, a modo suo, meravigliosa vita."



Alessandro Baricco-Castelli di rabbia (inviatami da Jè secoli fa)


***

Aggiornamento:

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27 commenti:

  1. Scatti notevoli!
    Ti auguro una buona serata.

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  2. Ho gustato queste tue immagini e parole col sottofondo della musica che ci hai offerto: una meravigia. Grazie mille.
    sinforosa

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  3. Nel tuo blog trovo sempre post molto belli, interessanti e con scatti notevoli !!! Un saluto

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  4. grazie per essere passata da me. Buona serata.
    Ale

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  5. complimenti per i tuoi scatti, sono sensoriali, Carmen

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  6. Sempre bellissime foto! Da me non è ancora arrivata a la neve, ancora nessun romantico velo bianco a cancellare le preoccupazioni e le ansie quotidiane.

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    1. È durata solo un giorno, purtroppo...

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  7. Ma che bella questa neve :* Ancora più bello il post :)
    Buon inverno <3

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  8. Ero sicura di averti commentato!!
    Il post è stupendo, così come la neve *.* e le tue foto tutte.
    E l'albero è meraviglioso <3 <3
    Felice Natale :***

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    1. Non ti preoccupare... pensa te che ero sicura di aver corretto il post, e scopro che tra "cinerino" e "capidoglio" la mia DISLESSIA aumenta col passare del tempo. Ultimamente inserisco "i" ovunque, salto parole e blogger non mi è di aiuto, mi scombina le foto, si perde l'impaginazione e arrivo a fine post che mando a quel paese tutto! Quindi capisco se si perdono i commenti o se li sdoppia... Splinder funzionava meglio ;)

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    2. Ah, dimenticavo... felice Natale :*

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  9. Trovo sempre una bella atmosfera qui :)
    Tranne la neve, quella mi mette un pochino di angoscia... forse perché ho sempre vissuto con il mare accanto!

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    1. Grazie. Sono cresciuta in pianura, ma amo il mare, il vento, la neve, il sole... insomma, sono di bocca buona. Ora, le amiche che non amano il caldo in estate mi vorrebbero sparare, e quelle che non sopportano il freddo, altrettanto in inverno... quindi, sono spacciata!;)

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  10. Le tue foto sono bellissime, anche se raffigurano la neve, sono calde!

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  11. Le foto che ci proponi sono incantevoli, ogni volta mi perdo a sognare con lo sguardo

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  12. Spazio pubblicità:

    è arrivato il mio libro fotografico. La vetrina su Lulù: http://www.lulu.com/shop/search.ep?contributorId=1541547

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  13. Le foto di neve sono meravigliose... anche se odio il freddo, sono sempre incantata dalla neve...

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    1. Beh, diciamo che il freddo non è il massimo, però la neve è una meraviglia!

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  14. Le foto sono splendide.
    Auguri per il nuovo anno, che sia portatore di serenità!

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